Una foto digitale, da sola, si contesta facilmente
Fotoritocco, montaggi e immagini generate con l'intelligenza artificiale rendono sempre più difficile dimostrare che una foto rappresenta davvero ciò che è accaduto, quando e dove è accaduto.
Per l'art. 2712 c.c. le riproduzioni fotografiche formano piena prova dei fatti rappresentati se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità. Il disconoscimento deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito; anche dopo, il giudice può accertare la conformità con altri mezzi di prova, comprese le presunzioni. Avere già in mano elementi tecnici sull'origine e l'integrità della foto fa la differenza.
Foto normale
- Data e luogo modificabili
- Ritocchi non rilevabili a occhio
- Metadati cancellati da chat e social
- Origine difficile da ricostruire
Foto VeriScatto
- Impronta digitale firmata allo scatto
- Marca temporale di un ente esterno
- Posizione GPS firmata
- Ogni modifica fa fallire la verifica
Pensato per il lavoro di tutti i giorni dello studio
Sinistri e responsabilità civile
Danni ai veicoli, luogo del sinistro, segnaletica, condizioni della strada documentati nell'immediatezza.
Locazioni e immobili
Stato dell'immobile alla consegna e alla riconsegna, danni, lavori non eseguiti, con data e luogo certi.
Condominio e infiltrazioni
Macchie, perdite, crepe e il loro evolversi nel tempo, con una sequenza di foto datate e non alterabili.
Appalti e cantieri
Stati di avanzamento, vizi e difformità, verbali di consegna lavori documentati con foto certificate.
Diffide e constatazioni
Abusi, occupazioni, affissioni, situazioni di fatto da documentare prima che cambino.
Foto ricevute da altri
Verifica gratuita delle immagini prodotte da clienti o controparti, con analisi forense se non sono certificate.
Tre passaggi, nessuna competenza tecnica
Scatti dal telefono
Apri la pagina VeriScatto, inquadri e scatti. La foto arriva solo dalla fotocamera, mai dalla galleria.
Il server certifica
Controlla la firma, aggiunge la marca temporale, assegna un codice e archivia l'originale.
Chiunque verifica
Il giudice, il CTU o la controparte caricano il file nella pagina di verifica: esito immediato.
Tutto quello che serve per una prova fotografica solida
Marca temporale RFC 3161 di un ente esterno. Con una marca qualificata eIDAS data e ora godono della presunzione legale di accuratezza.
Impronta SHA-256, data, ora e posizione firmate insieme: nessuno può cambiarle dopo, nemmeno sul server.
Il luogo indicato dal telefono entra nel certificato, firmato insieme alla foto.
Un file da allegare alla pratica che permette a un perito di ripetere tutti i controlli in modo indipendente.
Una copia di ogni foto certificata resta sul server dello studio, in un'area non accessibile dal web.
Chiunque riceva la foto, o il link del certificato, può verificarla senza registrarsi.
Sulle foto non certificate cerca tracce di fotoritocco, metadati incoerenti e generazione con intelligenza artificiale.
Nella verifica il file non viene caricato: il controllo avviene sul dispositivo di chi verifica.
Cosa il certificato dimostra, e cosa no
Una prova è credibile quando è chiaro fin dove arriva. VeriScatto dimostra che il file è identico a quello prodotto dalla fotocamera in quel momento e luogo. Non può dimostrare che la scena ripresa sia "vera": se si fotografa uno schermo o un documento già falsificato, la foto resta autentica come foto.
La valutazione della prova, naturalmente, spetta sempre al giudice.
Le domande degli avvocati
Una foto certificata con VeriScatto ha valore legale?
Il certificato raccoglie elementi tecnici (impronta, firma, marca temporale, posizione) che aiutano a dimostrare integrità, data e luogo della foto, utili soprattutto se la controparte la disconosce ai sensi dell'art. 2712 c.c. Con una marca temporale qualificata eIDAS data e ora godono della presunzione legale di accuratezza (art. 41 Reg. UE 910/2014). La valutazione della prova resta al giudice.
Serve installare un'app?
No: si scatta dalla pagina web con il browser del telefono. È in preparazione anche un'app Android che custodisce la chiave di firma nel chip di sicurezza del telefono.
Possono usarlo anche i miei clienti?
Sì. Basta dare al cliente il codice di attivazione: il suo telefono riceve una chiave personale e ogni foto che scatta viene certificata e archiviata sul server dello studio. Foto e posizione sono dati personali: va fornita al cliente l'informativa privacy.
Cosa succede se la foto viene inviata su WhatsApp?
WhatsApp ricomprime le foto e ne cambia l'impronta. Per conservare la certificazione la foto va inviata come documento, oppure si condivide il link del certificato.
Posso verificare una foto ricevuta da una controparte?
Sì, gratuitamente. Se il file non è certificato parte un'analisi forense automatica che cerca tracce di fotoritocco e di generazione con intelligenza artificiale. Sono indizi utili, non prove.
Dove vengono conservate le foto?
Le foto scattate con VeriScatto sono archiviate sul server dello studio. Quando si verifica un file, invece, il file non viene caricato: il controllo avviene sul dispositivo di chi verifica.
Vuoi usare VeriScatto nel tuo studio?
Scrivici: ti attiviamo l'accesso e ti mostriamo come usarlo nei tuoi casi.